Terre di diatomee, cosa sono e quali proprietà hanno?

Le diatomee sono delle alghe e si possono trovare in colonie a forma di filamenti, nastri, zig-zag o a forma di stelle. Ogni singola cellula è coperta da un frustulo indurito a base di silice. Questo frustulo dà ad ognuna di una particolare forma. Le diatomee risalgono all’epoca Giurassica.
La maggior parte delle diatomee sono microscopiche, pertanto non le possiamo vedere a occhio nudo. Nonostante questo, esistono alcune tipologie di diatomee che possono arrivare a 2 millimetri di lunghezza, si trattano di casi molto rari. Per quanto le diatomee siano praticamente invisibili, sono ovunque, sembra infatti che il 45% della produzione primaria degli oceani sia stata realizzata dalle diatomee. Gli utilizzi delle diatomee sono correlati alla cosiddetta “terra di diatomee”, ossia a quella sostanza polverosa proveniente dai resti fossili di queste alghe. Questi resti calcarei di argilla si trovano sotto forma di una spessa polvere bianca silicea, nota appunto come terra di diatomee o farina fossile di diatomee.

L’uso delle terre diatomee come insetticidi naturali risale a circa 4000 anni fa, quando i Cinesi le usavano per combattere alcuni fitofagi. Oggi sono impiegate in agricoltura biologica grazie alla loro sicurezza da un punto di vista ambientale e per non essere nocivi all’uomo. Le diatomee sono composte da biossido di silicio ed hanno un’azione insetticida grazie alla capacità di assorbire i lipidi esterni della cuticola degli insetti. Con questo utilizzo gli insetti muoiono per disidratazione nell’arco di qualche giorno, l’azione è favorita dalle alte temperature e da bassa umidità relativa dell’ambiente. Le diatomee negli insetti agiscono per abrasione della cuticola, per soffocamento, o se ingerite, per lesioni dell’apparato digerente. Le terre diatomee, utilizzate in particolare per contrastare gli insetti dannosi nelle derrate alimentari, nei magazzini di stoccaggio. Utilizzate in tutti i luoghi in cui le derrate sono trasportate o conservate: magazzini, container, silos, scatole, sacchi, taniche. Queste polveri vengono mescolate al prodotto da conservare in modo il più possibile uniforme ed avendo cura che l’umidità relativa sia inferiore al 13%. Indicate per il trattamento delle granaglie come mais, frumento, orzo, riso, girasole, semi di leguminose, etc. Le terre diatomee non lasciano residui sulle derrate e non causano effetti avversi sulla molitura. In Italia è registrato il prodotto SilicoSec, a base di terra di diatomee.

SILICOSEC è un insetticida-acaricida a base di terra di diatomee per la difesa dei cereali stoccati e degli ambienti che li accolgono. Le terre di diatomee si depositano negli spazi intersegmentali degli artropodi compromettendo l’esoscheletro e causando rapidamente la disidratazione. Gli infestanti target sono: Punteruoli o calandre (Sitophilus spp.), triboli (Tribolium spp.), silvani (Oryzaephilus spp.), cappuccino dei cereali (Rhyzopertha dominica), trogoderma (Trogoderma spp.) e altri coleotteri delle derrate, larve di Lepidotteri e acari.

http://www.greenstyle.it/alghe-diatomee-cosa-sono-quali-proprieta-hanno-191084.html
http://www.insetticidi-naturali.it/2016/05/terra-diatomacea.html